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PACENTRO, IL CUORE DELLA MAJELLA

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PACENTRO, IL CUORE DELLA MAJELLA

PACENTRO, IL CUORE DELLA MAJELLA

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🟠 DESCRIZIONE

Un indimenticabile long weekend nel Parco Nazionale della Majella in Abruzzo è quello che vi proponiamo tra le limpidissime acque smeraldine del Fiume Tirino; la frescura del fiume Orfento e l’incontaminata bellezza dell’omonima Valle tra prati, boschi, e torrenti.

Canoa, trekking e visite a fantastici castelli arroccati sui monti sono le attività di questa variegata proposta alla portata di tutti, inclusi appassionati di fotografia.

Natura, cultura, sport e gastronomia locale, tutto si fonde e si armonizza nella MAJELLA

FIUME TIRINO

“Pagaiando sul fiume più pulito d’Italia“ è il titolo dell’articolo del Guardian Travel che inserisce il Tirino tra le tra le meraviglie da scoprire.

È il fiume più pulito d’Italia – alcuni dicono in Europa – e grazie al sole che penetra in profondità nell’acqua, il suo letto è un tripudio di piante acquatiche dall’aspetto tropicale.

Il Tirino sorge a Campo Imperatore, l’enorme altopiano a 1.800 metri nel massiccio del Gran Sasso, ma le prime 15 miglia del suo corso sono sotterranee; ricompare in zona pedemontana nei pressi del paese di Capestrano.

Milioni di sfumature dall’azzurro allo smeraldo illuminano le acque talmente cristalline da poterne scorgere i fondali, verdi tappeti visibili a occhio nudo dove cresce  la “sedanina”, pianta autoctona commestibile dal sapore di sedano, zenzero e finocchio. Di un intenso color turchese diviene invece il fiume in corrispondenza delle polle sorgive che costellano il suo percorso.

Il Tirino è un paradiso per la vista, l’olfatto, l’udito, il gusto che scorre nella natura selvaggia circondato una ricchissima varietà di flora e fauna. Salici e pioppi secolari, lungo il corso del fiume, accolgono una grande varietà di uccelli.

PACENTRO

Pacentro è la porta naturale e al tempo stesso il cuore del Parco Nazionale della Maiella. Il paese si trova a 700 m d’altitudine ma l’altimetria del suo territorio va dai 430 ai quasi 2800 m di Monte Amaro, la vetta della Maiella.

È dunque un borgo prettamente montano, dal quale è facile salire in quota per assicurarsi le più belle vedute panoramiche ed ammirare una flora di grande valore naturalistico. Escursioni e passeggiate portano sempre in luoghi stupendi, come la cascata del Vallone o il passo San Leonardo. Diverse sorgenti, limpide e fresche, solcano i sottoboschi dove volpi, scoiattoli, donnole, uccelli rapaci e anche qualche lupo, appaiono per un attimo e subito scompaiono.

Nei boschi regna sovrano il faggio, cui fanno da corona querce secolari, pinete, macchie di lecci, aceri e carpini.

VALLE DELL’ORFENTO

Dal centro di Caramanico Terme partono numerosi sentieri che permettono di esplorare la bellissima Valle dell’Orfento che si snoda dalle pendici della Majella fino ad arrivare ai 2000 metri d’altitudine. 

Negli anni ’70 questo territorio di circa 2606 ettari è diventato Riserva Naturale dello Stato ed attualmente al suo interno la flora presente è davvero varia. 

A bassa quota si trovano querce e faggi, mentre oltre i 1800-1900 metri di quota si trova anche il pino mugo e ad altitudini maggiori si possono vedere anche la Stella alpina appenninica e la Soldanella minima sannitica. 

Tra le specie animali è possibile incontrare cinghiali, tassi, volpi, faine, caprioli, cervi, l’aquila reale, l’astore e l’allocco. 

La zona è ricca di percorsi di diversa lunghezza e difficoltà che permettono di fare trekking ed escursioni tra spettacolari canyon, boschi e corsi d’acqua dove trascorrere tranquille giornate immersi nel verde e ammirare paesaggi bellissimi. 

GOLE DI FARA SAN MARTINO

L’ambiente è aspro e roccioso ed è interessante notare come, a causa della natura carsica del suolo, non esista acqua superficiale sul fondo della valle.
La strettoia che caratterizza le gole di San Martino è di grande fascino e suggestione, sia per le dimensioni, sia per il valore simbolico di ”porta d’ingresso” a una delle valli più maestose della Majella. Uscendo dalla strettoia, la valle si presenta più ampia ma chiusa da imponenti pareti rocciose su entrambi i versanti. Spiccano i resti del monastero benedettino di San Martino in Valle, oggetto di recenti scavi che l’hanno riportato alla luce dopo una frana che nell’800 lo seppellì di detriti. Probabilmente il monastero sorse su un insediamento eremitico e subì, dal IX al XVIII secolo, continui rifacimenti. Sul lato nord del portico è inoltre visibile un campanile a vela mentre l’interno del monastero è suddiviso in tre navate e presenta una pavimentazione a lastre in pietra. Il sentiero prosegue per alcune centinaia di metri lungo la valle fino ad una fontanella. Il ritorno si effettua per la via di andata.

📋 PROGRAMMA

🥾 VENERDÌ 22 LUGLIO

Appuntamento alle ore 9.30 a Popoli, presso un Bar/Pasticceria favoloso, per poi muoverci verso l’attacco del sentiero che ci porterà in cima a visitare il Castello Ducale Cantelmo, circondato da una pittoresca pineta alle pendici del Monte Morrone, non lontano dalle sorgenti del fiume Pescara.

Dopo il trekking, ci sposteremo di pochi km per raggiungere Bossi sul Tirino, dove potremo trascorrere tutti insieme l’esperienza della canoa su fiume più limpido d’Italia. Durata 1 ora.

Equipaggiamento necessario: abbigliamento comodo e a strati, T-shirt, scarpe da scoglio o da ginnastica chiuse (NO PIEDI SCALZI O INFRADITO), cappellino per il sole, crema solare, acqua. Cambio asciutto da lasciare in macchina. L’organizzazione fornirà la canoa, la pagaia ed il giubbotto di salvataggio.

Dopo il pranzo al sacco, che consumeremo sulle sponde del fiume, ci sposteremo a Pacentro, uno dei borghi più belli d’Italia, che ci ospiterà per tutto il weekend.

Qui faremo un breve trekking urbano per i caratteristici vicoli e visiteremo il castello Caldora a quota 718 metri, costituisce una delle strutture fortificate meglio conservate d’Abruzzo.

Per la cena saremo ospiti di uno dei migliori ristoranti di Pacentro, in zona centralissima. Il menù comprenderà pietanze tipiche locali.

Caratteristiche escursione:

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 4 km
  • Dislivello: 290 m
  • Quota max: 425 mslm
  • Livello energetico: 8 kCal/kg

🥾 SABATO 23 LUGLIO

Saliremo più in quota per pochi km in auto, verso la via della montagna. Lasciate le auto indosseremo i nostri zaini e proseguiremo a piedi tra boschi, faggete e ruscelli tumultuosi. 

Raggiungeremo Fonte Romana, dove l’omonimo ristorante ci farà trovare pronto per noi un tagliere con una bibita fresca.

Rientreremo ancora camminando, fino alle auto, con un percorso in semianello.

Rientrati a Pacentro, potremo prendere la navetta della ZIPLINE per lanciarsi su una vallata vicino il paese, sospesi nell’aria a più di 300 metri, percorrendo i quasi mille metri di lunghezza ad una velocità adrenalinica.

Cena in piazzetta con antipasto, pizza a scelta, bibita, dolce amaro e caffè. Presso la Pizzeria LA FONTE – Piazza del Popolo 1

Caratteristiche escursione:

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 10 km
  • Dislivello: 430 m
  • Quota max: 1375 mslm
  • Livello energetico: 15 kCal/kg

🥾 DOMENICA 24 LUGLIO

Partenza verso Caramanico Terme per un piacevole trekking che, costeggiando il fiume Orfento, ci farà godere della frescura della valle.

Percorreremo l’anello del Ponte del Vallone e il sentiero delle Scalette. 

Per il pranzo al sacco potremo ordinare un panino con prosciutto e formaggio fresco di capra caserecci, entrambi prodotti dall’Azienda Agricola Sciore Giocondo – Vico I San Marco, 30 – Pacentro.

Non mancherà la possibilità di un brindisi finale al cospetto della meravigliosa Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Nel pomeriggio rientro a Roma con arrivo in serata, per chi non intende fermarsi anche il lunedi 25.

Caratteristiche escursione:

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 9 km
  • Dislivello: 700 m
  • Quota max: 715 mslm
  • Livello energetico: 19 kCal/kg

🥾 LUNEDI 25 LUGLIO (opzione)

Raggiungeremo Fara San Martino percorrendo in auto circa 57 km di strada immersa nel Parco e vi assicuro che già questa è uno spettacolo. Il percorso ha inizio appunto a Fara San Martino, dall’area parcheggio antistante le sorgenti del fiume Verde. Si prende la larga strada sterrata che, con alcuni tornanti, porta all’imbocco delle Gole di San Martino (Itinerario 20 del Parco).

Il primo tratto, si tratta di una cinquantina di metri, è davvero suggestivo. Le pareti di roccia, infatti, sono talmente vicine che, allargando le braccia, si tocca a destra e a sinistra e sono alte e imponenti; c’è luce ma non arriva il sole in questo tratto di percorso che per me è stato davvero emozionante. Subito dopo le pareti si allargano e ci troviamo davanti al convento di San Martino ovvero i resti di un antico convento che solo ora stanno restaurando e portando alla luce.

Caratteristiche escursione:

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 8 km
  • Dislivello: 650 m
  • Quota max: 1085 mslm
  • Livello energetico: 17 kCal/kg

📌 PUNTO RITROVO  – VENERDÌ 22 LUGLIO – 🕤 9:30

Popoli (AQ). in punto preciso sarà indicato ai partecipanti per tempo.

🎒 EQUIPAGGIAMENTO

OBBLIGATORI: Scarponi da trekking, zaino 20/30l, giacca antipioggia, abbigliamento adeguato alla stagione, calzini di ricambio, acqua, snack, pranzo al sacco per il primo giorno

CONSIGLIATI: bastoncini da trekking, costume, telo, cappellino, scarpette da scoglio per andare in canoa, occhiali da sole, crema solare, custodia idrorepellente per cellulare/macchina fotografica, sacchetti di plastica per riporre gli indumenti bagnati, un ricambio di abbigliamento completo da lasciare in auto.

🙋‍♂️🙋‍♀️ ACCOMPAGNATORI

💶 CONTRIBUTO ASSOCIATIVO

Quota di PARTECIPAZIONE 140 (dal VENERDI alla DOMENICA). Al momento della prenotazione, sarà richiesto il versamento per anticipo di € 30/persona.

Opzione LUNEDI + 15€, oltre cena della domenica, alloggio, colazione e pranzo al sacco del lunedi

La quota comprende:

  • tessera associativa CSEN con copertura assicurativa della durata di 365 gg
  • tre escursioni a piedi
  • un’escursione in canoa
  • biglietto di accesso al castello di Caldora (Pacentro)
  • un pranzo con tagliere di formaggi e salumi locali con una bibita (birra piccola o lattina o bicchiere di vino)
  • due cene di cui una a base pizza ed una caratteristica locale
  • assistenza completa degli accompagnatori volontari Social Trek

La quota non comprende:

  • pranzo al sacco del primo giorno
  • pranzo al sacco del terzo giorno (possibilità di ordinare il panino con prosciutto e formaggio fresco di capra entrambi prodotti localmente, a € 5)
  • sistemazione alloggiativa e colazioni
  • ZIP LINE (facoltativo, costo € 36/pax direttamente in struttura)
  • spese di viaggio
  • tutto quanto non precisato nel paragrafo “la quota comprende”

Possibilità di partecipare anche solo SABATO/DOMENICA, o di fermarsi il LUNEDI’ per un’ulteriore escursione.

🏠 SISTEMAZIONE ALLOGGIATIVA

La prenotazione ed il pagamento per la sistemazione alloggiativa è a carico di ogni socio partecipante, ma contattando gli accompagnatori potrete avere indicazione dove alloggiare a prezzi contenuti, in appartamenti a noi dedicati. E’ richiesto spirito di adattamento. in quanto saremo ospiti quindi della comunità di Pacentro, con sistemazioni prevalentemente in doppie. I bagni sono ad uso esclusivo dei partecipanti, ma condivisi ogni 2 stanze, quindi ogni 4 partecipanti.

Costo orientativo € 30/giorno a persona in doppia, € 45/giorno in singola (solo 2 disponibili). Colazione inclusa.

N.B. solo 12 posti disponibili.

 

Data e ora

22-07-2022 @ 09:30 to
25-07-2022 @ 17:00
 

Location

 

Tipologie di evento

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📅 Evento concluso

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