MONTE PELLECCHIA
Monteflavio, domenica 12 aprile
Il Monte Pellecchia, vetta più alta dei Monti Lucretili, offre uno dei trekking più panoramici del Lazio. Partendo da Monteflavio, il percorso ad anello si sviluppa su sentieri immersi nella natura, tra boschi, crinali aperti e viste spettacolari sull’Appennino centrale. Lungo la salita si incontrano le due croci di vetta e le testimonianze storiche dell’incidente aereo del 1965, mentre dalla cima la visuale spazia dal Monte Giano ai Sibillini, fino alle vallate di Licenza e Civitella. Un’escursione dinamica, ricca di storia e perfetta per chi cerca un’esperienza autentica nei Lucretili.
Il Monte Pellecchia: la vetta più alta dei Monti Lucretili
DESCRIZIONE
Il Monte Pellecchia, con i suoi 1.368 metri, è la cima più alta dei Monti Lucretili, un massiccio che separa la provincia di Roma da quella di Rieti e che conserva un fascino selvaggio e autentico. Situato tra i territori di Monteflavio, Scandriglia e Licenza, rappresenta una delle mete più amate dagli escursionisti del Lazio grazie ai suoi panorami vasti, ai sentieri immersi nella natura e alla presenza di luoghi che raccontano storie intense e poco conosciute. La sua posizione strategica lo rende un vero balcone naturale sull’Appennino centrale.
Un anello panoramico da Monteflavio tra boschi, crinali e silenzi
L’escursione parte da Monteflavio, un punto di accesso ideale per un percorso ad anello che si sviluppa quasi interamente su sentiero. La salita è graduale e varia, alternando tratti ombreggiati nei boschi di faggio e roverella a sezioni più aperte, dove il paesaggio si apre su vallate e creste. Il cammino è dinamico, mai monotono, e permette di immergersi nella biodiversità dei Lucretili: radure luminose, tracce di fauna, profumi di sottobosco e un’atmosfera di quiete che accompagna passo dopo passo.
La prima croce di vetta e la storia dell’incidente aereo del 1965
Uno dei momenti più significativi dell’escursione è l’arrivo alla prima croce di vetta, un luogo che unisce spiritualità, memoria e paesaggio. Qui si trovano due elementi che rendono questo punto unico: un pezzo di elica e una targa commemorativa. Sono i resti di un tragico incidente avvenuto il 28 agosto 1965, quando un velivolo militare precipitò sul versante della montagna, causando la morte di due ufficiali.
Questi reperti, oggi perfettamente integrati nel contesto naturale, rappresentano una testimonianza toccante e silenziosa. Fermarsi qui significa non solo ammirare il panorama, ma anche dedicare un momento alla memoria di chi ha perso la vita in servizio. La presenza dei resti del velivolo aggiunge profondità al percorso, trasformando l’escursione in un’esperienza che unisce natura, storia e riflessione.
Un panorama a 360° sull’Appennino centrale
Dalla prima croce, il panorama si apre in modo sorprendente. Nelle giornate limpide è possibile godere di una visuale a 360° che abbraccia gran parte dell’Appennino centrale. Si distinguono chiaramente il Monte Giano, il Nuria, i Monti Sibillini e molte altre cime che formano la dorsale appenninica. La sensazione è quella di trovarsi sospesi tra Lazio e Abruzzo, con lo sguardo che corre libero tra vallate, crinali e paesaggi lontani.
Pizzo Pellecchia e la seconda croce di vetta
Proseguendo lungo il crinale si raggiunge Pizzo Pellecchia, la seconda cima del percorso, dove si trova la seconda croce di vetta. Da qui la prospettiva cambia: lo sguardo si apre verso sud-est, con un affaccio spettacolare su Civitella, Licenza e sulle vallate che caratterizzano questa parte dei Lucretili. È un punto perfetto per una pausa panoramica, per scattare fotografie e per godersi la sensazione di essere completamente immersi nella natura.
La discesa verso Monteflavio tra boschi e quiete
La discesa avviene lungo un sentiero piacevole e scorrevole, che riporta gradualmente verso Monteflavio attraversando boschi tranquilli e tratti panoramici. L’intero anello è ideale per chi desidera un’escursione completa, ricca di elementi naturalistici e culturali, ma anche per chi vuole semplicemente trascorrere una giornata all’aria aperta in un ambiente poco frequentato e ancora autentico.
Un trekking che unisce natura, memoria e panorami mozzafiato
Il trekking al Monte Pellecchia è un’esperienza che va oltre la semplice camminata: è un viaggio tra natura incontaminata, panorami vasti e una storia che merita di essere ricordata. A pochi chilometri da Roma, questa escursione offre un mix perfetto di emozione, bellezza e consapevolezza, rendendola una delle più significative dei Monti Lucretili.
CARATTERISTICHE
- 🧭 Percorso: anello
- 💪 Difficoltà: E
- 📈 Dislivello: +680 m circa
- 🚶♂️ Lunghezza: 12 km circa
- ⛰️ Quota Max: 1369 mslm
- 🕔 Durata: 6 ore circa
- 🚫 Non sono presenti punti esposti; non sono previsti guadi
- ⚠️ E’ necessaria una buona forma fisica e passo sicuro.
- 🐕 Animali ammessi in numero limitato, concordare con gli accompagnatori la loro presenza.
PUNTO DI RITROVO – 🕤 09:30
Monteflavio;📌 il luogo preciso sarà indicato per tempo ai partecipanti.
CAR POOLING
🗓 Prenotati presto, soprattutto se hai bisogno di un passaggio. Nei limiti del possibile organizzeremo la condivisione del viaggio.
EQUIPAGGIAMENTO
OBBLIGATORI:
- 🥾 scarponi da trekking
- 🎒 zaino 20/30l
- 🧥 giacca antivento/antipioggia
- 🧤 abbigliamento adeguato alla stagione
CONSIGLIATI:
- 🦯 bastoncini da trekking
- 🧦 calzini e tshirt di ricambio
- 🔦 torcia elettrica
- 🔁 un ricambio di abbigliamento completo da lasciare in auto
ALIMENTAZIONE
- Acqua (almeno 1,5l)
- Snacks facilmente digeribili (frutta secca o simili)
- Frutta
- Pranzo al sacco
🍰☕al dolcetto e caffè ci pensiamo noi!
TERZO TEMPO
A fine esperienza, non mancherà l’occasione per condividere un momento conviviale insieme.
ACCOMPAGNATORI
- 🙋🏻♀️ Angela 339 660 5761
- 🙋🏻♂️ Rocco 335 840 8942
📞 Contattateci preferibilmente con messaggio whatsapp, vi richiameremo con piacere.
📜 Gli accompagnatori di Social Trek sono tutti diplomati ISTRUTTORI TREKKING preso l’Associazione Italiana Cultura e Sport del CONI; hanno tutti una preparazione tecnica adeguata ed aggiornata annualmente tramite i corsi di formazione Federtrek. In ogni escursione è garantita la presenza di un accompagnatore con certificazione BLS (Basic Life Support).
CONTRIBUTO di PARTECIPAZIONE
🪪 Per partecipare all’evento, riservato ai soci in regola con la quota sociale di 6€/anno, è obbligatoria la prenotazione da farsi contattando gli accompagnatori.
Quota di partecipazione all’evento 10€/persona.
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I ragazzi minorenni, accompagnati da un adulto, pagano 4€ per la tessera AiCS e 5€ il contributo di partecipazione all’escursione.
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